Come aprire un negozio online: informazioni utili

Il fatturato e-commerce in Italiano ha raggiunto nel 2015 i 29 miliardi di euro, crescendo più del doppio rispetto all’anno precedente, sempre più aziende stanno decidendo di investire nello sviluppo di un negozio on-line dei propri prodotti e servizi, ma per chi si affaccia per la prima volta in questo settore è importante prima di richiedere un preventivo per e-commerce ad una agenzia, fare mente locale e conoscere gli aspetti più importanti che possono fare la differenza tra il successo e il fallimento dell’iniziativa. Ecco dunque una lista degli aspetti più importanti da conoscere e decidere prima di richiedere un preventivo per sito e-commerce.

Cosa vendere on-line e a chi

Può sembrare scontato, ma il primo aspetto più importante su cui focalizzarsi è decidere quali dei propri prodotti o servizi si vuole vendere su un negozio on-line e soprattutto qual è il target di riferimento. Ad esempio possiamo decidere di vendere al consumatore finale (B2C) oppure ad altri grossisti o distributori (B2B), questi due segmenti di mercato hanno peculiarità diverse e la piattaforma e-commerce che si andrà a realizzare ne deve tenere conto, ad esempio per il consumatore finale può essere importante un aspetto grafico intuitivo e accattivante, mentre per gli intermediari la completezza delle informazioni e il supporto tecnico. È importante anche scegliere quali dei propri prodotti inserire nel catalogo on-line, considerando anche i tempi di spedizione e approvvigionamento, che dovranno essere più brevi possibili, e i prezzi proposti, che dovranno scontrarsi con una concorrenza globale.

La piattaforma software per l’e-commerce

E’ lo strumento principale con cui venderemo on-line, e con cui gestiremo quotidianamente i prodotti, gli ordini, le anagrafiche clienti e tutti contenuti presenti sul nostro e-commerce. Sebbene possa sembrare una scelta tecnica di cui dovrà occuparsene la web agency, è importante conoscere le opzioni che abbiamo a disposizione. Possiamo per sommi capi distinguere tre principali tipologie di piattaforme:

  • Marketplace: sono strumenti come eBay o Amazon, che consentono di inserire e vendere i propri prodotti in vendita direttamente sui loro portali. Questa soluzione ha il vantaggio di avere tempi e costi di realizzazione molto bassi, è sufficiente infatti creare un account, e configurare tutte le impostazioni del nostro store. Di contro però saranno richieste delle commissioni sulle vendite fisse o variabili, che possono arrivare anche al 10% – 15%, non proprio trascurabili quindi.
  • Piattaforma open source: Questa soluzione a differenza della precedente consente di avere un nostro e-commerce indipendente, utilizzando una delle molte piattaforme e-commerce a disposizione come WooCommerce, Prestashop, Magento o altro. Questi software sono, nella versione base, completamente gratuiti ciò significa che non dovremmo sostenere un costo eccessivo per lo sviluppo, tuttavia occorrerà personalizzare la piattaforma adattandola sia dal punto di vista grafico che funzionale alle nostre esigenze. Naturalmente questo lavoro sarà svolto dalla web agency.
  • Piattaforma custom: Esistono prodotti o e-commerce che si discostano in maniera importante dal classico negozio on-line che siamo abituati a conoscere. Ad esempio potremmo voler sviluppare un nostro marketplace che consenta ai nostri fornitori di vendere direttamente al cliente finale guadagnando sulle commissioni, oppure è il caso di prodotti altamente personalizzabili che necessitano di una procedura di acquisto e configurazione particolare. In questi casi l’uso di piattaforme open source è sconsigliato poiché non va incontro facilmente a queste specificità, e dovremmo dunque richiedere alla web agency lo sviluppo di una web application personalizzata studiata esattamente sulle nostro esigenze.

 

Configurazione dell’e-commerce

Una volta pronta e realizzata la piattaforma, non resta che iniziare a utilizzarla, ma prima di poter vendere un singolo articolo, dobbiamo configurare tutti gli aspetti che caratterizzano l’e-commerce prestando molta attenzione poiché anche questa fase è determinante. I principali aspetti di cui dovremmo occuparci sono:

  • Inserimento catalogo prodotti: Vanno caricati all’interno della piattaforma e-commerce, tutti i prodotti che intendiamo vendere sul negozio on-line, inserendo per ognuno almeno una fotografia, dei testi descrittivi, il prezzo di vendita, eventuali promozioni e qualunque altra informazione possa essere utile all’acquirente per decidere di acquistare il nostro prodotto. Più saremo esaustivi e accattivanti più aumenteranno le probabilità di vendita.
  • Configurazione spese di trasporto: Un altro aspetto chiave è rappresentato dai costi di trasporto, in base al peso/volume dei prodotti che vendiamo possiamo decidere di stabilire delle fasce di costo, oppure rendere la vendita più appetibile offrendo il trasporto gratuito oltre un certo importo o per particolari periodi. Se abbiamo una buona marginalità possiamo anche inglobare questo costo direttamente nel prezzo di vendita del prodotto potendo quindi far leva sulla spedizione gratuita, che rappresenta un ottimo incentivo all’acquisto.
  • Modalità di pagamento: Principalmente abbiamo tre modalità di pagamento: carta di credito, bonifico bancario e contrassegno. Mentre la prima è pressoché indispensabile, le altre due possiamo decidere di inserirle o no a seconda delle nostre esigenze. Il pagamento con carta di credito poi può essere gestito attraverso diversi circuiti e piattaforma come PayPal, GestPay o altri. Ognuno di questi ha costi fissi e commissioni diverse, è bene quindi informarci on-line o con la nostra banca di fiducia per valutare la soluzione più conveniente.

 

Strategia di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca

Ora che finalmente abbiamo il nostro e-commerce completo e configurato possiamo iniziare a vendere on-line, c’è solo un aspetto ancora che però è fondamentale, e cioè: come arriveranno i clienti sul nostro e-commerce? Spesso chi inizia un’attività di vendita su un negozio on-line non si pone questa importante domande e rimane deluso nel vedere che il proprio sito web non riceve ordini come vorrebbe. La risposta non è affatto semplice, e anche in questo caso la web agency potrà offrirvi un valido supporto nella scelta delle strategie più adeguate anche in base al settore di riferimento e ai budget disponibili. E’ importante in ogni caso essere consapevoli che un investimento in tal senso sarà comunque necessario se vogliamo far fruttare la nostra attività. Le strategie sono molteplici e svariate, descriverle in poche righe sarebbe riduttivo, in linea di massima possiamo muoverci su più strade:

  • Posizionamento sui motori di ricerca: un buon posizionamento di base è importante, ciò si ottiene curando molto i contenuti del sito e adottando tutte le strategie e tecniche SEO necessarie.
  • Campagne pay per click: in questo caso impostando opportunamente una campagna pubblicitaria riceveremo delle visite a pagamento sul nostro sito, ciò non vuol dire che il cliente acquisterà necessariamente, ma dovremmo fare in modo che la probabilità che ciò avvenga sia massima.
  • Comparatori prezzi: sono motori di ricerca specializzati nel fornire la lista dei siti web che vendono un determinato prodotto confrontandone il prezzo. Inserendo le nostre referenze su queste piattaforme potremmo ricevere visite abbastanza qualificate.
  • Social: anche i canali social possono rivelarsi un ottimo strumento di vendita, dovremmo quindi curare la nostra pagina Facebook, inserendo periodicamente news, offerte, o anche fotografie dei nostri prodotti, o meglio ancora di clienti che li hanno acquistati e ne sono rimasti soddisfatti.

 

Scelta della web agency per la realizzazione dell’e-commerce

L’ultimo punto è forse quello che più può determinare il successo o il fallimento dei nostri preziosi investimenti, spesso vengono offerte soluzioni “chiavi in mano” di e-commerce a costi relativamente bassi che potrebbero in un primo momento risultare interessanti, oppure potremmo avvalerci della collaborazione di qualche amico o parente più o meno addentrato nel settore informatico per aiutarci a mettere su il nostro e-commerce. Queste scelte però spesso si rivelano pessime, poiché mai come in questo caso, la professionalità e l’esperienza del settore sono di vitale importanza per la nostra attività. Affidatevi dunque a mani e menti esperte che sappiano guidarvi attraverso le mille insidie e opportunità che il web offre.

Per qualsiasi informazioni o per richiedere un preventivo per la realizzazione di un sito e-commerce clicca qui.

 

Come aprire un negozio online: informazioni utili ultima modifica: 2016-12-19T13:43:38+00:00 da Codelab Studio

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